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30 marzo 2011 3 30 /03 /marzo /2011 16:46

28.3.2011

Dunque, vediamo… cosa possiamo iniziare a leggere ora?

Dopo “XY” di Sandro Veronesi, solido e ben scritto, dopo “sangue di cane” di Veronica Tomassini, che spero vinca lo Strega, dopo Carlo Feltrinelli, Fasanella, Zornetta ecc. devo innanzitutto evitare che si accatastino i volumi da leggere. Anche perché in prospettiva una certa quota di tempo di lettura verrà sottratto alla carta dai kilobytes, i quali non hanno volume, e pur costituendo un fatto positivo per le mie librerie overflowed, tuttavia richiedono esattamente lo stesso tempo di lettura. Inoltre non hanno bisogno del negozio di libri e non offrono lo spunto per fare una passeggiata in centro col cane. Siamo sicuri di migliorare la nostra vita di lettori?

 passegiata in centro

 Mah, in ogni caso tra ePub, PDF e Account vari (DRM ecc.) anche questi cominciano a farsi strada nella memoria virtuale. Per il momento devo dire che attraggono meno dei volumi cartacei che nel frattempo si accumulano, e questo succede perché non li vedo se non li cerco, non stanno lì, davanti agli occhi con tutta la loro immanenza; ma li vedo solo se accendo l’eReader e questo non avviene spontaneamente, devo scegliere, decidere di farlo. E così gli eBook perdono la priorità di lettura. Bisogna dire però che lo fanno con classe, con discrezione non sono per niente invadenti. Insomma, non ti accorgi che li stai sacrificando. E non provi il conseguente senso di colpa.

 

Ma torniamo al punto, cosa leggo adesso? Se voglio rispondere all’obiettivo volumetrico devo scegliere tra “Identità alla prova” di Alice Andreoli, “Clonazioni” di Maurice Wegnez, saggistica, oppure proseguire con la narrativa approdando a “histoire d’amour” che nonostante il titolo è scritto in italiano da Paolo Cherubini. Ma c’è anche “Accabadora” della Murgia, anzi, accidenti! Questo l’ha già letto mia moglie e sta lì fermo da mesi…

Se invece voglio rispondere all’obiettivo della memoria virtuale allora devo accendere l’eReader e considerare una lunga lista di eBooks acquistati o scaricati gratuitamente e non ancora letti… eccoli qua, sono più di un centinaio: da “La vampa d’Agosto” di Camilleri a “L’arte della guerra” di Sung Zu, passando per altri testi che rappresentano appuntamenti mancati di lettura, come Follet per esempio, La cruna dell’Ago, i Pilastri della Terra ecc. Mostri sacri che se ammetti in compagnia tra amici di non aver letto fai la figura di quello che in un Carosello degli anni settanta andava al bar e chiedeva “un brandy”… eh no, non bisogna essere così generali nella scelta, bisogna chiedere quello giusto e qui ci vuole quello che crea un’atmosfera.

 

Approposito di brandy… attacchiamo Cherubini, viah!

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